31 ottobre, 2009

VISTI DA FRANÇOIS TRUFFAUT IL CINEMA PSICOPEDAGOGICO DI FRANÇOIS TRUFFAUT




VISTI DA FRANÇOIS TRUFFAUT
IL CINEMA PSICOPEDAGOGICO DI FRANÇOIS TRUFFAUT

Giovedì 5 novembre alle ore 18,30 presso i locali di Galleria Roma via Maestranza 110 Siracusa Francesco D'Isa parlerà di François Truffaut critico cinematografico.

François Truffaut manifesta un'attenzione analitica ai problemi - gioie e dolori - dell'età evolutiva sin dal suo cortometraggio, Les mistons, 1957, in cui - sono le sue parole - "mi ero reso conto che preferivo dirigere i ragazzi piuttosto che gli adulti". Più dolori che gioie - o comunque gioie molto latenti - che si traducono nel titolo italiano, "L'età difficile".
Nel corso dell'incontro saranno proiettati spezzoni di film, corredati da brevi interventi a commento, Agli intervenuti saranno distribuiti opuscoli concernenti i film in questione, che, sono in qualche modo inquadrabili nei gusti critici del regista francese François Truffaut, che nel corso degli anni cinquanta era un critico cinematografico.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

28 ottobre, 2009

SALVATORE ACCOLLA



Galleria Roma
via Maestranza 110 Siracusa
Salvatore Accolla
mostra personale
31 ottobre -10 novembre

Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero



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25 ottobre, 2009

Dalle lettere a Theo a “ I mangiatori di patate “



Vincent Van Gogh
1880 -1885

Dalle lettere a Theo a “ I mangiatori di patate “
E’ il titolo della conversazione che si terrà Giovedì 29 Ottobre presso i locali della Galleria Roma di Siracusa al 110 di via Maestranza. Relatore dell’incontro sarà il Prof. Giovanni Ierna che svilupperà alcuni temi circa la formazione artistica di Vincent Van Gogh, relativi al periodo 1880 - 1885 vissuto dall’artista con intensità di ricerca e volontà di risultati negli ambienti degli umili e dei diseredati contadini, minatori, operai. Attraverso alcuni testi critici e autografi si vorrà porre in evidenza l’esito della prima fase pittorica dell’autore.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


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0931/746931
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19 ottobre, 2009

Corrado Di Pietro legge "Lettera alla madre" di Salvatore Quasimodo




Galleria Roma
Giovedì 22 ottobre alle ore 18,30 Corrado Di Pietro legge "Lettera alla madre" di Salvatore Quasimodo

Il 12 dicembre 1959 fu conferito a Salvatore Quasimodo il Premio Nobel per la letteratura.
La Galleria Roma vuole ricordare quest’evento con la riproposizione di una delle sue poesie più famose, quella “Lettera alla madre” che rappresenta uno dei momenti più alti della poetica quasimodea e una delle ‘lettere’ più intense e affettuose della nostra poesia.
Quasimodo (Modica 1901 – Napoli 1968) fu uno dei precursori dell’ermetismo poetico, quella corrente letteraria che si sviluppò in Italia negli anni 20-30 e che ebbe come protagonisti, oltre al poeta siciliano, anche Montale e Ungaretti. L’ermetismo auspicava una poesia essenziale, intrisa di un forte senso della parola, senza orpelli ortografici e senza ridondanti aggettivazioni. Una poesia chiusa nel significato e libera nella struttura stilistica, quasi prosastica ma fortemente pensata ed espulsa come in un parto travagliato e doloroso. E dolorosa è anche la visione del mondo di questi poeti, usciti dalla grande guerra con il fardello di pene e di drammi individuali e collettivi. Quasimodo ha però due universi dai quali può alimentare le sue speranze: il primo è costituito dall’intimo rapporto fra terra-madre-mito; il secondo è rappresentato dalla sua fede religiosa: un Dio buono, vicino, padre che ama e che salva.
“Lettera alla madre” è un monologo di affetti e di confessioni, un ritorno sentimentale e spirituale a quel primo universo che abbiamo citato.


Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria17,30-20,30
escluso il lunedì)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

16 ottobre, 2009

L’ineffabile staticità



Galleria Roma
via Maestranza 110 Siracusa
Luigi Amato presenta
L'Ineffabile staticità
personale di pittura di Palmira Pugliara
17/27 ottobre


Sabato 17 Ottobre alle ore 1830, il professore Luigi Amato presenta la mostra personale di Palmira Pugliara

L’ineffabile staticità materia delle figure di Palma Pugliara ci collega in presa diretta con il mondo post-globale, con la realtà incomprensibile di questi strani giorni dove i punti di riferimento tradizionali scompaiono e riaffiorano come fiumi carsici.
Materia che emerge dalla figura, realtà raffigurata e raffigurante, inquieta ed inquietante.
Il linguaggio pittorico dell’artista si dipana tra citazioni e lampi introspettivi in un crescendo di figure che affollano un universo parallelo specchio fedele delle crisi quotidiane individuali e collettive.
Antinomie e simboli risaltano dalla tela alla realtà bruciando ritmi e consuetudini, asserzioni e paradigmi, l’artista opera a dispetto di consuetudini e luoghi comuni.
E parla, arringa un pubblico disperso, dubbioso davanti all’arte contemporanea e agli avvenimenti.
Un tempo strano ci pervade, inutile e veloce, devastante ed onirico al tempo stesso.
Colori e materia, ritmo e sonno, figure fuori dal flusso del tempo che sconvolge ogni cosa, figure che dal passato si collocano in un futuro impossibile.
Assedio dell’anima provocato dal turbinio della vita contemporanea, chi può controllare che cosa.
Tutto accade.
A dispetto della volontà terrena che spesso autovanifica propositi e certezze.
Palma Pugliara trascina il fruitore in una dimensione parallela e complessa dove per un attimo i confini di realtà e sogno si dissolvono e le figure prendono parola.

Prof. Luigi Amato
Docente di Estetica Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria

Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato


Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

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14 ottobre, 2009

"LA CONQUISTA E LA DOMINAZIONE NORMANNA DI SIRACUSA"



Galleria Roma
via Maestranza 110 Siracusa
per i giovedì della galleria


Giovedì 15 ottobre alle ore 18,30 presso la Galleria Roma
"LA CONQUISTA E LA DOMINAZIONE NORMANNA DI SIRACUSA"
a cura della prof.ssa Mariarosa Malesani
Il Gran Conte Ruggero d'Altavilla e i suoi figli.
Quale parallelo possiamo fare tra il Gran Conte e Federico II che sembra quasi il continuatore delle sue idee sul modo di governare.
Interessante lettura di un periodo poco conosciuto della storia di Siracusa e della provincia.
Quali cambiamenti portarono nell'organizzazione statale, nella utilizzazione delle risorse del territorio e soprattutto nella integrazione di più culture?
Quali testimonianze ci rimangono del loro dominio?

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


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0931/66960 (orario apertura Galleria)
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